E rinasco ogni volta Una storia di inizi, finali e nuovi inizi

E rinasco ogni volta

Una storia di inizi, finali e nuovi inizi

Anteprima Scarica anteprima

Un ragazzo, una storia che sembra un romanzo, o un puzzle, o una matrioska, come gli dicono tutti. La ricerca di un’identità, che è in fondo la ricerca di ognuno di noi.

Ogni storia è come un viaggio fatto di inizi e fini, di battute d’arresto e di ripartenze, di incontri e di scontri, di amicizie e di amori, di presenze e di abbandoni. Ci sono storie che, come alcuni viaggi, partono in salita per poi prendere svolte diverse, non sempre facili o prevedibili. La storia di Matteo non ha nulla di esemplare, ma come tutte le storie è unica: una testimonianza di resilienza e di lotta interiore per districare il bandolo della matassa che è la vita di ognuno di noi. Dalla separazione precoce dalla madre naturale all’affido e poi all’adozione, dall’attività ciclistica alla scuola alberghiera, dalle cucine dei grandi chef al lavoro per i privati, dai grandi progetti di volontariato alla passione per il casinò e il “proibito”, la vita di Matteo è un avvicendarsi di eventi ed esperienze concentrati in pochi anni, pezzi di un puzzle in costante costruzione, su cui l’autore non smette di porsi domande e di cercare una ragione.

Dettagli libro

  • Editore

  • Testo originale

  • Lingua

    Italiano
  • Data di pubblicazione

  • Numero di pagine

    224

Sull'autore

Matteo Boschiero Preto

Matteo Boschiero Preto è nato a Vicenza nel 1995. Anche se di anni ne ha pochi, ha vissuto quello che in molti impiegano una vita intera a fare. Ha aperto una scuola in Ghana, una casa d’accoglienza in Nicaragua e avviato diversi progetti tra quelli che la società definisce gli “ultimi”. Di professione, per il momento, fa lo chef e grazie alla cucina viaggia nel mondo e dentro se stesso.

Lidia Labianca

Lidia Labianca ama le storie e per passione e per mestiere le ascolta, le scrive, le traduce e le mette in scena. Scrive libri per bambini ed è autrice della rubrica La voce dei nostri ragazzi sul settimanale F.

Ti potrebbe interessare